La Corte penale internazionale e la repressione delle gravi violazioni del diritto umanitario

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Uso della forza e legittima difesa nel diritto internazionale contemporaneo
01/12/2012
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La Corte penale internazionale e la repressione delle gravi violazioni del diritto umanitario

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2013, Giappichelli Editore, Torino
ISBN-10: 8834839560
ISBN-13: 978-8834839560

Contenuto:

Il volume mira a presentare in forma chiara e sintetica i principali aspetti relativi all’organizzazione, al funzionamento e alle competenze dalla Corte penale internazionale, l’istituzione creata con un trattato internazionale entrato in vigore nel 2002, al quale hanno aderito oltre la metà dei Paesi del mondo.

Particolare attenzione viene dedicata ai temi più delicati della materia: l’analisi dei crimini di competenza della Corte penale (crimini di guerra, crimini contro l’umanità, genocidio e anche il crimine di aggressione); i presupposti per l’esercizio della giurisdizione; le immunità giurisdizionali di cui godono gli individui-organi di Stato; l’obbligo di cooperazione con la Corte e la posizione degli Stati che non hanno aderito allo Statuto di Roma; le sanzioni applicabili. L’appendice contiene il testo dello Statuto in Italiano, tradotto dall’autrice

L’idea di scrivere questo testo nasce dall’interesse dimostrato dagli studenti universitari per il tema della giustizia penale internazionale e dalla personale esperienza dell’autrice che ha preso parte ai negoziati presso la sede ONU per lo stabilimento della Corte penale internazionale.

Nella prima parte sono  descritte la struttura e le competenze della Corte penale internazionale. Rispetto alla competenza ratione materiae, sono descritte le categorie di crimini internazionali dell’individuo codificate negli articoli 6-8 bis dello Statuto, inclusa la nuova figura del crimine individuale di aggressione, evidenziando come la relativa definizione recentemente approvata manchi della precisione che si addice ad una norma in materia penale. Quindi sono specificati gli obblighi di cooperazione e assistenza giudiziaria alla Corte, che gravano sugli Stati richiesti della consegna delle persone accusate, mettendo in luce gli ostacoli all’effettivo esercizio dell’azione penale da parte della Corte derivanti dalle norme sulle immunità dalla giurisdizione penale degli organi stranieri. Nell’ultima parte è analizzato il tema del funzionamento del sistema sanzionatorio.  L’appendice contiene il testo dello Statuto in Italiano, tradotto dall’autrice.

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